mercoledì 17 giugno 2009

A pesca di ... fiori

Ebbene si, anche quest'anno il Battello Ebbro ha mollato gli ormaggi tra le rade delle nostra terra, a pesca di fiori..



E' con il solito entusiasmo che i marinai hanno accolto la proposta di partecipare alla realizzazione de “la Notte dell’Infiorata”.. Splendida la rivisitazione notturna dell'Infiorata in occasione della festività del Corpus Domini.



Erano presenti all'appuntamento ben 24 tra gruppi e associazioni cittadine, che hanno realizzato quadri differenti, insoliti, creativi e singolari ma tutti uniti dalla stessa fede e da un comune obiettivo: festeggiare Gesù Eucarestia.



Sensazione provata da tutti quella di far parte di una grande famiglia, dove i gruppi hanno collaborato gli uni con gli altri senza competizione, rendendo vero il senso della festività.



Al contrario degli altri anni, si è poi riusciti a far vivere di più l'evento anche a chi semplicemente si è ritrovato a passeggiare per le vie cittadine un sabato sera per nulla qualunque. E' stato bello osservare i loro visi, le loro espressioni: meravigliate, perplesse, ammirate, dubbiose...

Il fresco della sera ha poi contribuito a rendere più sereno e partecipativo il lavoro di tutti, in quanto non angosciati nè dalla calura del sole nè dalla preoccupazione di finire nei tempi ristretti della Domenica.



Noi Ebbri Marinai felici di aver condiviso insieme a tutti questa meravigliosa esperienza, ci auguriamo di replicarla anche nei prossimi anni … per regalare ancora una volta un sorriso a chi dall’alto ci guarda!



UT OMNES UNUM SINT
Ps. A breve le foto dell'infiorata... pazientate!

martedì 19 maggio 2009

Pirandello sale sul battello!




È cominciata una nuova avventura per i ragazzi del battello, da un po’ di tempo hanno scoperto un nuovo modo di fare teatro…


Il Battello ritorna in Sicilia, e prende spunto da uno degli scrittori più significativi della nostra terra: Pirandello.


Diventato famoso grazie al Teatro dello specchio, dove rappresenta la nuda e cruda visione della realtà, lontana da ipocrisie, in modo da far identificare lo spettatore con questa realtà e quindi portarlo a migliorarsi.


Pirandello parla del teatro in modo del tutto personale, facendo rivivere nella propria mente sensazioni ed emozioni che mette in scena nelle sue rappresentazioni.


“Pensaci Giacomino” l’opera che i ragazzi del Battello hanno scelto, è una commedia rappresentata per la prima volta nel 1916, ma pubblicata già nel 1910 sul corriere della sera come novella.
Un pezzo di vita che rivela la falsità di una società che influisce negativamente sul comportamento di Giacomino che grazie al professore Toti riesce ad affrontare l’ipocrisia del mondo senza la maschera di un ruolo sociale. Mentre Lillina giovane sposa del professore, rappresenta il sentimento.


Questo testo apparentemente comico e irriverente, ci fa riflettere sulla famiglia e sugli squilibri che possono esplodere al suo interno e su quanto gi stereotipi, i pregiudizi, le maschere imposteci dalla società siano in realtà vuote e assurde










« Oh, il teatro drammatico! Io lo conquisterò. Io non posso penetrarvi senza provare una viva emozione, senza provare una sensazione strana, un eccitamento del sangue per tutte le vene. Quell'aria pesante chi vi si respira, m'ubriaca: e sempre a metà della rappresentazione io mi sento preso dalla febbre, e brucio. È la vecchia passione chi mi vi trascina, e non vi entro mai solo, ma sempre accompagnato dai fantasmi della mia mente, persone che si agitano in un centro d'azione, non ancora fermato, uomini e donne da dramma e da commedia, viventi nel mio cervello, e che vorrebbero d'un subito saltare sul palcoscenico. Spesso mi accade di non vedere e di non ascoltare quello che veramente si rappresenta, ma di vedere e ascoltare le scene che sono nella mia mente: è una strana allucinazione che svanisce ad ogni scoppio di applausi, e che potrebbe farmi ammattire dietro uno scoppio di fischi! » L. Pirandello

martedì 21 aprile 2009

Se parlassimo al Vento...


E' importante esprimere i propri pensieri. Questo Blog è nato più di un anno fa con il solo, forse ingenuo, scopo di mettere a confronto le persone, le idee, i sogni di chi si sarebbe trovato per volontà o per caso a sfogliarne le pagine..

Idee, sogni, pensieri.. belli o brutti non importa, seri o buffi, saggi o semplici.. non importa..

L'unica nota, l'unico segno distintivo l'apertura verso gli altri, il rispetto per chi legge, per chi scrive, per chi in questa idea ci ha messo e continua a metterci tutto se stesso.. e anche per chi, del Battello, non importa nulla ma che per caso lo incrocia, o incrocia chi sul Battello naviga o ha navigato..

E' leggittimo condividere o non condividere i pensieri, si possono apprezzare o non apprezzare gli sforzi, la passione, l'impegno, e ancora le idee qui espresse, o che qui, in queste "pagine" trovano posto, trovano un angolo in cui poter fare le capriole.. e se ne può discutere, anche infervorandosi nei discorsi, anche ribadendo a gran voce le proprie posizioni..


Solo dalla Stiva emerge una necessità, quella di fare una pausa.. un attimo di tregua.. qualche istante, (giorno, mese) di deserto .. e allora silenzio.. .. per un pò.. rimettiamo in tasca le mani, spegniamo monitor e cellulari e .. lasciamo che i nostri pensieri inseguano le nubi verso l'orizzonte..

Stiamo per un pò a riflettere, magari anche solo su una frase o su una parola.. magari proprio su quella parola scritta prima, r i s p e t t o .. proviamo a pensare a cosa significa e cosa significa non provarne per chi ci sta vicino.. fisicamente e/o virtualmente..

E poi, se volete, continuate a scrivere e a condividere le vostre idee, i vostri sfoghi con la Stiva e solo con lei, per un pò infatti i vostri commenti non verranno pubblicati.. sarà come parlare al Vento, le parole volano via, sembra che nessuno le ascolti..
invece, qualcuno c'è...
e qualcun altro forse risponderà...

venerdì 10 aprile 2009

Auguri di Buona Pasqua a tutti i Naviganti


"Così anche voi, ora, siete nella tristezza;
ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà
e nessuno vi potrà togliere la vostra gioia.
In quel giorno non mi domanderete più nulla."
Gv,17, 22-23

mercoledì 25 marzo 2009

Il battello in poesie..

Io so i cieli che scoppiano in lampi, so le trombele correnti e riflussi: Io so la sera e l'Alba che si esalta nel cielo come colombe a stormo;e qualche volta ho visto quel che l'uomo ha sognato


(Le Batteux Ivre, Rimbaud)


...uno spazio per pubblicare quello che ognuno di noi ha nel cuore, una poesia, una citazione di un film, di un libro, o un detto popolare che sentiamo che ci appartiene... che esprime quello che abbiamo dentro...





venerdì 6 marzo 2009

La ciurma...e la nuova meta!





… Saltava su per il ponte, felice per la nuova avventura che l’aspettava, non aveva niente con sé, eppure si sentiva ricco, come un potente sultano, come un re che aveva appena conquistato il mondo…


Tutti si erano accorti di questa nuova presenza a bordo e ne erano rimasti meravigliati… primo fra tutti Capitan Baffo che spesso lo osservava e sorrideva, in quelle giornate in cui il mare sembrava ribellarsi al peso delle navi… Era sempre lì sulla prua, braccia spalancate al vento e un sorriso sereno, la mente che navigava tra i soliti pensieri e la sua allegria che inondava tutta la stiva… ma chi, e cosa lo aveva portato a bordo nessuno lo sapeva...


La meta questa volta era sconosciuta a tutti tranne che al Marchese e al suo fedele servitore… che custodivano da tantissimi anni un segreto inconfessabile, adesso però avevano capito che era arrivato il momento giusto per far comprendere a tutta la ciurma il più grande dei segreti mai occultati da tutti i mari…



Il ponte era semi vuoto, il battello era attraccato al molo, apparentemente apatico… ma nella stiva tutta la ciurma era al lavoro, ognuno con i suoi compiti… chi studiava l’itinerario da percorrere, chi controllava le dispense, e chi i motori… il timoniere era sul ponte di comando, i marinai preparavano le vele…






Il battello era pronto per un nuovo viaggio, finalmente! La ciurma attendeva questa nuova avventura, sapeva che anche questa volta sarebbe ritornata più felice che mai…



martedì 17 febbraio 2009

Carnevale: vecchio e pazzo!


Girotondo, girotondo,

noi giriamo tutto il mondo.

C'è Gianduia e Meneghino,

Pulcinella e Arlecchino.

C'è Brighella e Pantalone,

Meo Patacca e Balanzone,

Beppe Nappa siciliano,

Stenterello che è toscano...

Girotondo, girotondo,

noi viaggiam per tutto il mondo,

e con noi portiam la gioia

che è nemica della noia


venerdì 6 febbraio 2009

Il Battello si fa.. Saggio (ma non troppo)

asSaggio
Piccoli assaggi di Opere, Poesie e Canti Popolari


A conclusione del periodo patrocinato dalla Regione Sicilia - Assessorato alla Famiglia, l'Ebbra Ciurma si cimenta nella realizzazione di un Saggio, o meglio in un Assaggio di Spettacolo o uno Spettacolo fatto di Assaggi, di piccole cose (poesie, estratti di opere, canti popolari) .. succulento antipasto del lauto pranzo che contiamo di farvi gustare nei prossimi mesi.

Si sono scelti autori in un arco temporale molto vasto, ben 8 secoli, partendo da Dante (primo grande scrittore in lingua volgare) e terminando con Rosa Balistreri (cantante straordinaria della nostra tradizione popolare), passando da Shakespeare, Goldoni, Trilussa, Totò, e soffermandoci un istante anche a Marineo con Antonietta Zuccaro, nostra poetessa.

Non è un caso la predominanza della lingua "dialettale" dei testi scelti, sia essa l'italiano di Dante o il marinese della Zuccaro, in quanto lo studio della recitazione non può, a nostro avviso, ritenersi completo se l'attore (professionista o, come nel nostro caso, dilettante) non prova a cimentarsi con l'interpretazione dei dialetti, e, soprattutto tenendo conto della ricchezza di opere letterarie dialettali prodotte dalle nostre regioni, sarebbe davvero un peccato non provarci quanto meno.


Abbiamo quindi saggiato, con l'aiuto del prof. Ciro Viola (che ha deciso, con nostro sommo piacere, di salire sul nostro ebbro battello), la nostra capacità di cambiare cadenza, mettere da parte la corretta dizione italiana, immedesimarci nello spirito arguto e malinconico di Totò o in quello caciaro di Trilussa, il tutto condito e accompagnato dall'appassionata musica di Rosa Balistreri.

Vi aspettiamo Martedì, 10 Febbraio 2009 alle 21 presso il Centro Diurno.



BUON APPETITO!

Guardateci in Internet- Visione su USTREAM (clicca per accedere)

grazie a Nuccio Benanti e Pino Taormina

giovedì 22 gennaio 2009

Buon Compleanno BLOG!

Il nostro Blog compie 1 anno!

Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri
Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri
Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri
Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri




Grazie al nostro Capitano per averci dato questo luogo virtuale dove discutere e mettere insieme le nostre idee!

venerdì 9 gennaio 2009

A teatroooooooo.....


La brevità è l'anima del senno,

e il parlar troppo un fronzolo esteriore.

Ebbene si! Dopo quasi 10 mesi la Ciurma tornerà a sedere sulle vellutate, rosse poltrone del Teatro Biondo!

Il cartellone annuncia la messa in scena di una delle più popolari, nonchè discusse, tragedie di Shakespeare: l'Amleto. Regia-sceneggiatura-costumi curati dallo stesso direttore del Teatro Biondo, Pietro Carriglio, importante regista e scenografo italiano.

L'opera, composta nel 1600, è la storia del principe scandinavo Amleth, che si finge pazzo per ingannare lo zio usurpatore e riconquistare il trono; ma da questo suo inganno, da questa inutile sete di vendetta, dal tramestio interiore che lo porta davvero ad una lucida follia, scaturisce una serie di eventi nefasti imprevedibili (la morte accidentale di Polonio, il suicidio di Ofelia per citarne alcuni).

Ciò che rende affascinante l'opera di Shakespeare in generale, e l'Amleto in particolare, è senz'altro l'aver portato sulla scena il travaglio dell'animo inquieto, devastato del giovane principe (e nostro) che si pone interrogativi esistenziali.

L'appuntamento è per la Prima, giorno 20 Gennaio 2009 alle 19.45 presso il Teatro Biondo di Palermo.

Che saggio sarà???

La strega comanda Opuscolo Opuscolo..

In che giorno il Battello raggiungerà il Teatro in Fondo al Mare?

Pubblicare o non pubblicare: questo è il problema

Proviamo a lanciare un sondaggio: cosa vi piacerebbe che la compagnia del battello mettesse in scena tra le seguenti opzioni?